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SEPARAZIONE E DIVORZIO: DOLOROSA FINE O NUOVO INIZIO?

 

A Trieste, come del resto in tutta Italia, le separazioni e i divorzi sono una pratica sempre più comune.

Non sempre, tuttavia, alla fine del matrimonio si riconnettono unicamente esiti negativi: spesse volte infatti, piuttosto di trascinare negli anni una situazione di crisi che scontenta sia il marito sia la moglie, un cambiamento di vita non può che giovare ad entrambi.

 

Sotto il versante dei costi, del resto, sono entrate in vigore nuove norme che permettono di ridurre fortemente i costi un tempo inevitabili a fronte dell'attivazione di tali procedure che permettono, primo storico ostacolo alla decisione di separarsi o divorziare.

 

Sempre attento a mantenere un approccio dinamico, l'avvocato Paolo Ruaro ha quindi colto di buon grado l'occasione di poter offrire, anche in materia di separazione e di divorzio, la più ampia gamma di opzioni al cliente, per soddisfare al meglio le sue esigenze e percorrere la via, caso per caso, più corretta. Ma vediamo ora le nuove strade che oggi, non solo presso il Tribunale di Trieste ma altresì presso ogni foro d'Italia, è possibile intraprendere.

 

LA PRIMA SOLUZIONE - LA SEPARAZIONE CONSENSUALE.

 

Si tratta della più classica delle soluzioni qualora la coppia, in assenza di eccessiva conflittualità, decida di separarsi.

Consiste in una domanda (ricorso) da proporre al Tribunale, atto che è possibile venga redatto da un avvocato per coniuge oppure da un solo avvocato per entrambi (riducendo notevolmente i costi).

Il contenuto di tale ricorso, riporterà, in estrema sintesi, le regole che i coniugi - assistiti dall'avvocato - hanno deciso di dare al loro rapporto relativamente alle materie più disparate: figli, immobili, assegni di mantenimento, etc. etc. . Si tratta di un procedimento assai breve, che oltre a evitare animosità tra le parti, si esaurisce per i clienti in un’unica udienza di fronte al Presidente del Tribunale (a Trieste, tali udienze vengono tenute presso il secondo piano del Tribunale).

I suoi vantaggi sono molteplici:

  1. Tempi ridotti: la procedura di omologazione da parte del Tribunale è generalmente assai rapida, mentre il termine per richiedere il divorzio è, a seguito di tale procedimento, di soli sei mesi;

  2. Non vi è lo stress conseguente ad un contenzioso, con gli avvocati - o l'avvocato - che provvederanno a trattare tra loro per trovare la migliore soluzione per entrambi i coniugi;

  3. I costi, specie in caso di assenza di profili di particolare complessità, sono assai ridotti, con l'avvocato Paolo Ruaro sempre pronto a concordare con il cliente la soluzione più adeguata.

Nell'esperienza dell'avvocato Paolo Ruaro in materia di separazioni, questa via si rivela spesso la più vantaggiosa. Tempi brevi, certezza della regolamentazione del rapporto e l'autorevole crisma da parte del Tribunale. A Trieste, sicuramente una delle procedure più attivate ed efficienti.

 

LA SECONDA SOLUZIONE – LA NEGOZIAZIONE ASSISTITA.

 

Si tratta di una procedura piuttosto nuova che, se esperita, permette di evitare ogni contatto con l’autorità giudiziaria.

La negoziazione assistita, infatti, vede quale figure centrali del procedimento gli avvocati delle parti che, recependo le indicazioni dei clienti e vigilando sul rispetto delle norme imperative di legge, redigono il testo della convenzione che andrà a regolare ogni aspetto della separazione (questioni economiche, figli, etc.).

Il tutto andrà poi trasmesso al Pubblico Ministero e, dopo il suo assenso, all’ufficiale dello Stato Civile.

Anche in quest’eventualità, i vantaggi rispetto ad una procedura giudiziale sono diversi:

  1. Le tempistiche, potenzialmente anche più brevi di quelle del ricorso per la separazione consensuale;

  2. L’assenza di un contatto con l’autorità giudiziaria – fonte, molto spesso, di preoccupazione e stress;

  3. Costi ridotti rispetto alla separazione c.d. giudiziale (caratterizzata da un contenzioso vero e proprio tra marito e moglie ) ma, dal momento che le recenti modifiche impongono l’assistenza di due avvocati – uno per coniuge – comunque più alti rispetto al ricorso per separazione consensuale a firma congiunta (ossia con l'assistenza di un solo avvocato).

L'avvocato Paolo Ruaro la ritiene un'ottima via da percorrere, soprattutto nelle situazioni più semplici (assenza di prole e di trasferimenti di immobili o diritti reali). Il vantaggio principale consiste nella maggiore autonomia contrattuale delle parti (tramite i loro avvocati) che possono prendere in considerazione, nel loro accordo, di aspetti solitamente non rientranti nei ricorsi "tradizionali".

 

LA TERZA SOLUZIONE - LA SEPARAZIONE GIUDIZIALE.

 

E' il procedimento probabilmente meno auspicabile per i coniugi.

Caratterizzato da una distanza spesso incolmabile tra le parti, ha i tratti di un processo vero e proprio, in cui il contenzioso tra i coniugi richiede l'instaurazione di un procedimento contenzioso ordinario.

L'udienza presidenziale, infatti, lungi dal costituire il termine della procedura, è seguita da un numero variabile di udienze davanti al giudice istruttore designato: il processo può durare anche anni, durante i quali i rapporti tra i coniugi sono regolati dai provvedimenti interinali adottati dal Presidente.

Comporta naturalmente costi molto elevati rispetto alle due procedure summenzionate, ed a causa del forte carico di tensione che produce, dovrebbe essere tenuto in considerazione unicamente qualora ogni possibilità di accordo sulle condizioni essenziali della separazione è fallita.

 

IL DIVORZIO

 

Anche per il divorzio, seppur con le opportune modifiche in materia di procedura, valgono le tre modalità illustrate. Quello che va specificato è che, a differenza di quanto comunemente si pensa, nel nostro ordinamento non è ammesso un divorzio basato unicamente sulla volontà dei coniugi bensì è necessario, generalmente, attendere un termine che può essere di sei mesi (in caso di separazione consensuale) o di un anno (in caso di separazione giudiziale) per proporre la relativa domanda al Tribunale.

 

Questo è, molto brevemente, il panorama che si dipana innanzi alla coppia in crisi, determinata a terminare - nel bene o nel male - un capitolo importante della propria vita.

Scriveteci se vi servono ulteriori informazioni: lo Studio, come di consueto, è a vostra totale disposizione.

 

 

 

 

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